Buoni e Cortesi, la bottega dell’Irpinia del gusto

Nell’accogliente negozio di Corso Umberto I, gestito da Lorella e Sergio, si trova il meglio della produzione tipica locale

Un angolo, accogliente e grazioso, dove trovare, ogni giorno, il meglio della produzione tipica locale. “Nel nostro negozio proponiamo solo prodotti artigianali”, precisa Lorella Capasso che, insieme al marito, Sergio Picillo, ha iniziato quest’attività 8 anni fa. Pugliese di Seclì, paesino in provincia di Lecce, Lorella ha sempre lavorato nell’edilizia, come tutta la sua famiglia d’origine e lo stesso marito che continua a svolgere la sua attività. “Dopo aver fatto la pendolare per anni tra Bari e la Campania, ho deciso di smettere e di investire in questa piccola impresa”. Una sfida nella quale è sostenuta dal marito, profondo conoscitore del territorio che ama andare in giro alla ricerca di nuovi prodotti e fornitori di nicchia.

“Vado spesso a trovare, a volte anche senza preavviso – sorride Sergio – i nostri fornitori, per verificare come lavorano e come trattano i prodotti che selezioniamo per il nostro negozio. Credo che siamo gli unici in Irpinia ad aver puntato esclusivamente sulla produzione artigianale locale. Il “made in Irpinia” si trova ormai un po’ ovunque – continua – ma, spesso, si tratta di produzione industriale, anche se di qualità. A noi piace affidarci a quelle aziende che lavorano secondo la tradizione e che curano artigianalmente tutti i passaggi. E’ questa l’Irpinia che ci piace raccontare e far conoscere ai nostri clienti”.

E’ sabato, e nella piccola e accogliente bottega di Corso Umberto I si chiacchiera e si scherza con i clienti davanti ad un aperitivo rigorosamente made in Irpinia. Il pane è quello buono, di Montecalvo, arricchito da peperoni e salumi paesani. Si brinda con la birra artigianale di un ecobirrificio di Montefusco, recente scoperta di Lorella e Sergio. “In questi anni siamo diventati un punto di riferimento e questa è la cosa che più mi piace, perché fin dall’inizio abbiamo pensato a quest’attività anche come occasione di confronto e socializzazione”, precisa Lorella. Sugli scaffali fa bella mostra il vino, l’olio di Zungoli, la pasta di Gesualdo e le birre artigianali di Avella e Montefusco. Per il caciocavallo sono stati selezionati caseifici di Montella, Savignano e Vallata. Salumi e farina arrivano da Montecalvo, mentre il miele, sempre rigorosamente a km zero, è fornito da un’azienda di Montefredane. Roccabascerana è invece il paese di provenienza delle confetture. Tra le “new entry” spuntano i taralli di Quaglietta che affiancano sua Maestà il pane che Lorella ama alternare tra Montemiletto, Montefalcione e, naturalmente, Montecalvo.

“Trovare i prodotti giusti non è facile. Bisogna provare, girare: ci vuole tanta passione. E’ questo il nostro vero lavoro, il valore aggiunto che ci rende unici”. C’è ancora poca voglia di collaborare e stare insieme, di lavorare su progetti condivisi. Noi, nel nostro piccolo, siamo impegnati ogni giorno a promuovere e far conoscere questo straordinario territorio. Ci piace sentirci un po’ ambasciatori del gusto e della tradizione”, aggiunge. Buoni e Cortesi è un marchio ormai conosciuto e apprezzato anche al di là dei confini regionali e nazionali. “Vendiamo molto al Nord e anche in Germania, Inghilterra e Svizzera dove i prodotti irpini sono sempre più richiesti. L’e-commerce e le nuove tecnologie – conclude Lorella – ci hanno aiutato non poco ad allargare il nostro mercato e la nostra clientela. Vogliamo investire ulteriormente in questa direzione: l’Irpinia merita di essere conosciuta e apprezzata in tutto il mondo”.