«Credo di essere uno dei pochi giornalisti in Italia che ha chiesto, e ottenuto, di essere demansionato. Per anni mi sono diviso, con tanto impegno e sacrificio, tra il ruolo di caposervizio e quello di inviato. L’ho fatto perché non volevo relegarmi alla sola parte del mestiere che si svolge dietro la scrivania. Ad un […]Leggi