Serra, lo scrigno della Storia di Pratola Serra

 Serra, lo scrigno della Storia di Pratola Serra
di Alessio Capone

La storia di Serra o “Castrum Serrarum” parte da molto lontano. Negli anni che vanno dal 1110 al 1338 ha avuto un ruolo importante nelle vicende del territorio irpino orientale, grazie al castello costruito in un punto strategico. Diversi avvicendamenti storici ne hanno decretato prima una grande espansione seguita ad una quasi scomparsa ed ad un finale ridimensionamento.

Ad oggi il paese di Serra di Pratola, frazione del comune di Pratola Serra conta circa 500 abitanti e sorge su di una collina confinante con i comuni di Montefalcione e Manocalzati.

Il suo caratteristico castello che in gergo tecnico viene definito “diffuso” si erge al di sopra di tutto il paese, sorvegliando tutti i suoi cittadini. Da questo si sviluppa un ampio centro storico, che sta a rappresentare le radici di Serra ed in generale del comune di Pratola Serra.

In epoca moderna coincidendo con il periodo post-terremoto del 1980, si è avuto un allargamento di esso ed un incremento sia strutturale che demografico. Da qui si sono sviluppate le basi sulle quali oggi continua a vivere il paese.

Un piccolo centro che fa affidamento sulle antiche tradizioni che tramanda di generazione in generazione da decenni. Ne è un esempio la quattro giorni di festa che va dal 21 al 24 agosto, dove il 22 viene celebrata la Sagra della Polpetta, giunta alla sua 40esima edizione.

Inoltre è possibile visitare la chiesa intitolata al suo patrono Sant’Audeno ed un antico Oratorio, dove negli ultimi anni sono stati riportati alla luce dipinti risalenti al tredicesimo secolo.