Laceno, linea verde per vincere la sfida del turismo

 Laceno, linea verde per vincere la sfida del turismo

Il presidente di Federalberghi punta sui giovani per cambiare marcia: “C’è bisogno di nuove competenze”

Il Laceno prova a rifarsi il look per il post-Covid e a capitalizzare una stagione estiva che sarà all’insegna della sicurezza e del distanziamento sociale. Gerardo Stabile, presidente di Federalberghi per la provincia di Avellino e vice presidente del Consorzio Turistico Bagnoli Laceno, prova a suonare la carica ma non nasconde più di una preoccupazione sul futuro di una delle aree a maggiore vocazione turistica della Campania.

“La crescente attenzione verso il turismo esperienziale e di nicchia potrebbe in qualche modo agevolarci ma, come sempre, siamo ancora carenti sul fronte dei servizi. Non sempre c’è la giusta sinergia tra gli operatori e questo – osserva Stabile – rallenta ogni processo di crescita e sviluppo”.

Con l’inizio della bella stagione e la ripresa dopo il lockdown, sull’altopiano del Laceno sono iniziati ad arrivare famiglie e turisti. Puntare sulla valorizzazione di un’area dalle enormi potenzialità è un obbligo per immaginare di intercettare flussi turistici regionali e nazionali. I dati di settore confermano da tempo la tendenza degli italiani a restare nel proprio Paese. L’elemento sicurezza è destinato a giocare un ruolo decisivo nell’organizzazione delle vacanze di quest’anno. Non a caso diversi ristoratori della zona si sono organizzati per servire i loro clienti all’aperto, nelle aree picnic.

“Bisogna stare molto attenti a questi aspetti e il Laceno può sicuramente contare su notevoli spazi all’aperto che, in questo momento particolare, rappresentano un punto di forza. Non è il caso di sbilanciarsi su una valutazione di quello che succederà nei prossimi mesi, credo che solo a novembre sarà possibile fare un bilancio preciso”, osserva Stabile.

L’ombra minacciosa del Covid sembra di nuovo allungarsi sull’Irpinia e il presidente di Federalberghi invita alla cautela. “C’è ancora preoccupazione, anche se la voglia di divertirsi e vivere momenti di allegria e spensieratezza è forse più forte. Questi primi week-end hanno fatto registrare una buona presenza di turisti e visitatori, speriamo che i dati si confermino anche nelle prossime settimane. Dopo tutto quello è successo avremmo davvero bisogno di un’estate di grande partecipazione, potrebbe essere un viatico importante anche per le prossime sfide in cantiere”.

Il Laceno ha riaperto il maneggio ai turisti, mentre il Comune di Bagnoli Irpino è pronto a firmare presso la Regione Campania l’intesa per la nuova stazione sciistica. “Bisogna lavorare su più piani. Un’estate intensa potrebbe dare nuova linfa alla stagione invernale, forse anche più importante per l’economia locale”.

Per Stabile il punto di forza del Laceno potrebbero essere i giovani che guardano con sempre maggiore attenzione al turismo come possibile opportunità di lavoro. “Finalmente stanno emergendo delle figure professionali nuove, quantomai necessarie per cambiare rapidamente marcia e adeguare anche la nostra provincia alle nuove richieste di turisti e visitatori”.

Mettere in rete albergatori e ristoratori, lavorando a pacchetti turistici basati su percorsi naturalistici ed enogastronomici che prevedano tappe nei borghi e nelle aree architettoniche più interessanti è sicuramente una priorità.

“Bisogna fare sistema, lavorare su progetti condivisi. Continuare ad andare avanti da soli, in ordine sparso, serve a poco: non si riesce mai a dare una concreta impronta turistica a quest’area. E’ il momento – conclude il presidente di Federalberghi – di voltare pagina”.

Marco Grasso