Federica Nutini, la voce pop d’Irpinia che sogna Sanremo

 Federica Nutini, la voce pop d’Irpinia che sogna Sanremo

“Canto per diventare famosa, ma senza compromessi”. Innamorata della sua terra, non si vede altrove: “Andrei a vivere in un’altra città solo per un obiettivo davvero grande”

“Sogno di diventare famosa, ma senza compromessi né scorciatoie. Sarà il destino a decidere”.
Federica Nutini ama la fotografia e il ballo (soprattutto i ritmi latino-americani) ma, più di ogni altra cosa, la musica. Avvolgente voce pop, Federica debutta nel 2001 con “I will survive”, un classico della disco music, interpretato e portato al successo nel 1978 da Gloria Gaynor.

Allora aveva un nome d’arte, Sunshine, poi accantonato per puntare tutto sul suo nome di battesimo. Federica, che ama definirsi figlia d’arte (il padre è Adelson Nutini batterista e cantante de “I Giaguari”, gruppo musicale in voga negli anni ’60), ha collaborato con Franco Fasano, Matteo Di Franco, Gianfranco Caliendo de “Il Giardino dei semplici”, Fabio Perversi e Piero Cassano dei Matia Bazar. È stata invitata come ospite al Premio “Mia Martini”, ha cantato per Video Italia Solo Musica Italiana in tre grandi manifestazioni e a “Note di Stelle” con Pippo Baudo.

Il suo primo, e al momento, unico Cd è una raccolta di cover dal titolo “Fortissimo”, realizzato con Franco Fasano. Al suo attivo ci sono tanti brani, fino a “Un libro di anime”, realizzato durante l’emergenza Covid con il rapper Alessio Tirri, nome d’arte Mister Voice. Con lo stesso Tirri e AdCore ha realizzato anche un brano per l’estate con base reggaeton dal titolo “Un fuoco che non spengo”.

“Gli ultimi lavori – racconta – stanno avendo un buon riscontro. La fase di emergenza che stiamo vivendo ha fatto nascere nuove collaborazioni. Si lavora a distanza ma, fortunatamente, riusciamo comunque a condividere passioni e idee”. “Un libro di anime” in particolare, presente anche su Spotify, è un testo profondo e coinvolgente che prova a dare risposte ad una fase complicata della nostra vita. Brano inedito, scritto e musicato da Mister Voice, lancia un messaggio chiaro e deciso e diventa uno sfogo nei confronti di un Paese, dove le bugie, non di rado, hanno acceso più focolai dello stesso Coronavirus.

Innamorata e legata all’Irpinia da radici profondissime, Federica ha due figli ed è sposata con Salvatore Barletta, ex manager musicale molto noto a Zurigo, dove organizzava concerti ed eventi. “Mi ascoltò e rimase folgorato dalla mia voce”, racconta l’artista avellinese. Fu quell’incontro a dare il là alla sua carriera professionale. “Sanremo? Sarebbe il massimo, un sogno che si avvera”. Un obiettivo che Federica, nonostante le sue tante passioni, non perde mai di vista, “perché il mio sogno è lasciare un segno. Mi piacerebbe che la gente si ricordasse di me anche quando non ci sarò più”, precisa. Il privilegio dell’immortalità riservato solo ai grandi artisti. Il mito dell’eternità che è intenzionata a rincorrere senza lasciare l’Irpinia.

“E’ la mia terra, mi manca anche quando vado in vacanza, faccio fatica ad immaginare la mia vita in un’altra città, in un altro Paese. Certo il lavoro mi porta a viaggiare spesso, ma il richiamo delle mie radici è fortissimo. Se un giorno andrò a vivere altrove – continua – è per un obiettivo davvero grande, per il mio sogno che diventa realtà”.

Un pensiero dolce e avvolgente che Federica ha affidato da tempo nelle mani del destino. “Sono convinta che ci sia un disegno sopra di noi, qualcosa di già scritto che si compie. C’è stato un momento della mia vita in cui sono stata vicinissima ai Matia Bazar. Poi rimasi incinta e saltò tutto. Ma non me ne sono mai rammaricata più di tanto. Se è scritto nel mio destino – conclude – che debba raggiungere il successo, succederà. Prima o poi succederà”.

Marco Grasso