Petracca scommette sull’Irpinia: ”È terra di qualità ed eccellenze”

 Petracca scommette sull’Irpinia: ”È terra di qualità ed eccellenze”

L’impegno del Presidente della Commissione Regionale Agricoltura

È un architetto prestato alla politica. E oggi è un esperto di agricoltura ed in particolare di programmazione comunitaria destinata alla ruralità. Dopo esperienze al Comune di Avellino come assessore alla riqualificazione urbana e presso l’amministrazione provinciale di Avellino come assessore all’urbanistica e alla protezione civile, Maurizio Petracca dal 2015 è consigliere regionale ed è presidente della Commissione Permanente Agricoltura, Caccia, Pesca e Risorse Statati e Comunitarie per lo Sviluppo. 51 anni, Petracca è un avellinese doc, è sposato, ha due figli, ama il suo lavoro ed è un appassionato di basket.

In questi anni si è impegnato molto per la tutela e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari irpine, con particolare riferimento, ad esempio, al comparto vitivinicolo e a quello castanicolo, promuovendo disegni di legge e comunque provvedimenti specifici. Tutta la sua attività si è perciò orientata allo sviluppo e alla crescita delle aree interne. “Dal mio insediamento – commenta Maurizio Petracca – ho avviato una prima fase di ricognizione relativa al Psr 2014-2020. Avevo intuito che così com’era il Programma avrebbe portato pochissimi benefici alle aree interne, paradossalmente proprio a quelle aree maggiormente vocate alla ruralità in Campania. Avevo ovviamente in mente l’Irpinia, il suo possibile sviluppo rurale, l’opportunità che il Psr potesse rappresentare dal punto di vista occupazionale e produttivo. Alla luce di quelle modifiche apportate al programma, devo dire che i risultati non sono mancati. Adesso siamo già nella fase di redazione della nuova programmazione e oggi siamo in grado di disegnare strumenti che siano aderenti alle reali esigenze del comparto”.

Comparti importanti come quello vitivinicolo e, ancora, castanicolo senza dimenticare la zootecnia e la cerealicoltura. Sono questi i talenti irpini sul fronte dell’agricoltura e dell’agroindustria. Per Petracca la parola d’ordine è coesione: “Laddove – continua il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania – si registra unità d’intenti, capacità di visioni condivise, allora i risultati si ottengono e anche la politica riesce a svolgere meglio il proprio ruolo di indirizzo, di programmazione. La litigiosità, i campanilismi, i presunti primati non servono proprio a niente. Anzi, indeboliscono il settore e depotenziano il territorio. In questo senso ho promosso in questi anni proposte di legge che contengono proprio premialità per chi riesce a promuovere concertazione e cooperazione”.

L’Irpinia terra di qualità e di eccellenze: “Questa è una verità assoluta – conclude così Petracca – che va affermata con forza in ogni sede. É nostro dovere quello di determinare condizioni di contesto perché l’Irpinia possa crescere ancora sotto questo versante. È per questo che faccio gli auguri a voi di Irpinitaly, al vostro direttore, la brava Marina D’Apice, perché una testata che nasce per valorizzare le nostre eccellenze non può che essere la benvenuta. In bocca al lupo e buon lavoro a voi!”.