LIMA Prefabbricati Industriali

 LIMA Prefabbricati Industriali

Alla guida c’è ormai la terza generazione ma, ad una solida tradizione e competenza familiare, si affianca lo sguardo sempre attento alle innovazioni della tecnologia e della ricerca. La LIMA PREFABBRICATI INDUSTRIALI, con sede a Flumeri, nel cuore della Valle Ufita, nasce ufficialmente nel 2014. Ma è frutto di una consapevolezza imprenditoriale pluriennale nel settore della prefabbricazione, che l’ha resa in breve tempo un’eccellenza tutta irpina che ha travalicato i confini nazionali e si è affermata non solo in Europa, ma anche oltreoceano. È un’azienda leader nella produzione di manufatti prefabbricati in CAP (Cemento Armato Precompresso) e in CAV (Cemento Armato Vibrato) ed è specializzata nella produzione e realizzazione di strutture civili ed industriali in calcestruzzo precompresso.

L’azienda fa capo alla famiglia Sampietro, e affonda le sue radici in tutta la provincia, fin dal sesto decennio del ‘900. Un bagaglio esperienziale importante che ha consentito alla Lima di raggiungere in un periodo che appare ridotto risultati importanti e standard elevatissimi.

Un esempio? La Lima ha realizzato solai alveolari e strutture prefabbricate per gruppi aziendali del calibro di Morando spa (con i suoi Migliorcane e Migliorgatto) oppure Gucci-Bottega Veneta. Ma non solo: «Ci siamo occupati della realizzazione del recente stabilimento di produzione Nestlè Italia di Benevento, ma anche del nuovo centro terminal passeggeri di Capodichino, e dell’ampliamento della Stazione Centrale di Napoli», elenca Sampietro. Ma la produzione Lima comprende tantissimi elementi e componentistica strutturale: plinti, pilastri, travi, tegoli per impalcati, tegoli per coperture, pannellature di tamponamento, recinzioni, pozzetti, tunnel, rivestimenti per facciate, gradoni per tribune, fioriere, muri di contenimento, scale. «E abbiamo ottenuto da qualche mese la certificazione per le nuove barriere protettive NBDA, unici in provincia. Un obiettivo raggiunto con molto lavoro e sacrificio».

I due pilastri sui quali si fondano la produzione e la vision aziendale sono qualità e ricerca. Da un lato, infatti, ogni prodotto risponde ad elevatissimi standard, al fine di offrire materiali e servizi garantiti ma soprattutto controllati in tutte le fasi di realizzazione. Sono quotidiane le analisi eseguite sui materiali nel laboratorio interno e sistematiche le prove di “crash test” . L’intero processo produttivo è sottoposto a verifiche giornaliere meticolose, allo scopo di garantire al cliente massima affidabilità e garanzia su tutti i prodotti acquistati. Dall’altro, la Lima è sempre a lavoro per trovare di soluzioni strutturali e tecnologiche più avanzate, per soddisfare al meglio le richieste di un mercato sempre più esigente in merito alle caratteristiche prestazionali: «Abbiamo un apposito settore di ricerca e sviluppo, curato da professionisti. Stiamo appunto lavorando ad un programma molto innovativo che, se darà i risultati sperati entro la fine di quest’anno, ci porterà ad eseguire presto dei primi prototipi all’avanguardia».

Ciò rende la Lima Prefabbricati Industriali un sicuro punto di riferimento per i professionisti dinamici e attenti all’evoluzione delle costruzioni prefabbricate in cemento armato, perché i suoi prodotti non hanno uno standard codificato e fisso, ma si adeguano alle numerose necessità costruttive delle opere da realizzare. Quando parliamo di costruzioni, infatti, soluzioni standardizzate possono non rispondere ai reali bisogni di un processo costruttivo, per questo motivo l’azienda la produzione Lima si pone come estremamente diversificata e non catalogabile, sposando a pieno tutte le esigenze della progettazione architettonica e facendo della prefabbricazione un’arte: una disciplina che lascia ampio spazio alla creatività e ai desideri del cliente.

Non a caso, la Lima è l’unica azienda del settore in Italia ad aver acquisito il brevetto RediRock per i muri a gravità a secco, «un prodotto che va a toccare un ambito molto sentito, quello della fragilità del territorio, delle frane, degli smottamenti. Questi muri hanno un impatto ambientale pari a zero perché si integrano con il contesto e perché sono “faccia a vista”. In più hanno la caratteristica di essere veloci nella posa in opera e duttili, possono essere sistemati in qualsiasi ambiente». È un traguardo che è arrivato dopo un percorso di conoscenza e attento controllo da parte dell’azienda statunitense: «Ci sono state diverse visite della casa madre RediRock, che ha verificato non solo gli impianti di produzione, ma anche il settore della formazione e del management. Quando è stato comprovato che la Lima avesse tutti gli standard che rientrano nei loro parametri di qualità, abbiamo avuto l’ok per essere autorizzati a produrre il loro prodotto in base al brevetto».

Un traguardo importante, che però Sampietro ritiene “soltanto” una tappa, di un percorso ancora tutto in divenire: «Siamo un work in progress, mai fermarsi. Nel nostro medio-lungo termine, speriamo di lavorare sempre di più, con una clientela selezionata e soddisfatta. Nel breve, abbiamo tanti progetti in cantiere, i cui tempi sono stati giocoforza allungati dalla situazione pandemica. Noi irpini siamo gente abituata al sacrificio e al duro lavoro. Il territorio non è facile, perché la carenza di infrastrutture, anche digitali, per le imprese è un dato di fatto. Operiamo in una zona che, quando il meteo peggiora, la connessione internet scarseggia. Ma questo non ci abbatte, né ci lamentiamo. La solidarietà delle persone, il materiale umano di cui tutti facciamo parte, in qualche modo compensa».

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