Helios Tecnologie & Rocco De Luca: lo Specialista del Termocamino

 Helios Tecnologie & Rocco De Luca: lo Specialista del Termocamino

Immaginate la serata ideale in famiglia. O la perfetta cena per celebrare un amore. Siamo sicuri che, qualunque sia il vostro sogno ad occhi aperti, sullo sfondo ci sono senz’altro le fiamme di un camino acceso che riscaldano l’ambiente, ma soprattutto gli animi. Gli anni sono passati, le abitazioni sono sempre più moderne ed automatizzate. Ma se c’è una cosa alla quale non sappiamo e non vogliamo rinunciare è il fuoco vivo nel cuore delle stanze in cui ci riuniamo. Un caminetto è tradizione, cultura, legami.

E se potessimo, grazie alle nuove tecnologie, unire l’utile al dilettevole e occuparci del riscaldamento di tutta la casa risparmiando, rispettando l’ambiente, senza rinunciare a tutto ciò che un camino significa?

Rocco De Luca, classe ’75, orgogliosamente irpino della Valle Ufita, ha avuto l’intuizione oltre 15 anni fa, quando ha fondato la Helios Tecnologie e ha dato vita all’idea del Biotermocamino, cioè un Termocamino alimentabile a legna, pellet e nocciolino. La sfida di un singolo si è trasformata in un’eccellenza della nostra terra, che oggi dà lavoro a più di 20 dipendenti (divisi tra il settore di produzione e quelli di customer care) e vanta oltre 20.000 clienti in tutta Europa. Ma il dottor De Luca fatica a snocciolare i primati raggiunti perché ha fatto dell’umiltà e dell’impegno due valori indissolubili. «Ho imparato da mio padre Armando, che ha un’azienda che si occupa di assistenza e trasformazione dei veicoli industriali, attiva da oltre 40 anni – ci racconta – Ad un certo punto, mi sono voluto staccare, per creare qualcosa di nuovo, e così è nata la Helios». Che già nel nome, dedicato al Sole, racchiude la sua missione: la trasmissione del calore in modo diretto, semplice, quotidiano. «Gli anni in cui l’azienda è nata e ha iniziato a muovere i primi passi sono stati quelli in cui il tema del momento riguardava le centrali a biomasse. L’idea era quella di consentire anche ai “piccoli”, ai privati, un’alternativa che si inserisse in questo filone della sostenibilità energetica, ma economicamente concreta».

L’ispirazione non è potuta che arrivare dalla terra d’origine, l’Irpinia, dove gli inverni rigidi vengono superati attorno al fuoco da generazioni. Il biotermocamino è stato subito l’articolo più importante della Helios, il cui punto di forza è quello di essere gestori completi della filiera: il marchio è innanzitutto produttore, oltre che distributore, dei suoi pezzi, ed è specializzato in articoli di alta qualità. «Tutti i prodotti nascono a Flumeri da maestranze italiane e con componenti certificati. È possibile accedere a tutti gli incentivi previsti per il risparmio energetico (Conto Termico – Detrazione del 50% – Superbonus) e la pratica è fatta direttamente in azienda dai nostri funzionari. Il cliente non si deve preoccupare di nulla, se non di procurare la documentazione necessaria. Scontiamo direttamente in fattura l’importo della detrazione e quindi il cliente pagherà il termocamino solo il 50%».

Quali sono, allora, gli step che bisogna seguire per installare un biotermocamino Helios? Innanzitutto, contattare l’azienda per scegliere la soluzione più adatta per la propria casa, potendo contare anche sul sopralluogo prevendita: «La nostra gamma-offerta è amplissima. Abbiamo termocamini a legna che riscaldano fino a 300 mq; termocamini Superior per quanti necessitano di riscaldare superfici enormi e sono alla ricerca di un vetro panoramico largo circa 80 cm; termocamini bifacciali, per riscaldare due ambienti adiacenti ma separati; termocamini policombustibili (appunto, il Biotermocamino), alimentabile a legna, pellet e nocciolino. E anche chi possieda già un termocamino a legna e voglia convertirlo in policombustibile può rivolgersi a noi, grazie all’innovativo sistema che abbiamo sviluppato: Draghetto». E mettete da parte i dubbi sul funzionamento: anche se ad usufruirne saranno le persone un po’ più anziane, utilizzare un termocamino Helios è facile e intuitivo.

Inoltre, la Helios Tecnologie non interrompe mai la ricerca e la produzione di nuove proposte, sempre più rispondenti alle esigenze delle sfide della contemporaneità. Ad esempio nel 2020, in piena pandemia, è stato presentato Giotto, il primo termocamino a legna a cinque stelle, primo in Europa: «Questo prodotto, grazie al rendimento del 90,49% ed alle emissioni prossime allo zero (0,043%) permette al cliente di accedere al Conto Termico 2.0 e di ricevere dallo Stato un incentivo fino a 2.500 €. Ad esempio: per il Termocamino Giotto, a fronte di un costo finito di 4.000 euro, il cliente ne pagherebbe solo 1.500. Abbiamo deciso di chiamarlo Giotto perché l’illustre pittore toscano è noto per aver disegnato a mano il cerchio perfetto. Noi abbiamo voluto creare il termocamino perfetto, che unisce alle caratteristiche accennate la possibilità di cucinare cibi alla brace: il massimo presente sul mercato!».

Infatti, la base della camera di combustione e le pareti sono rivestite di mattoni refrattari idonei all’uso alimentare: «Si potrà arrostire ogni tipo di cibo senza correre il rischio di ingerire sostanze tossiche. Volevamo conservare la possibilità di tornare bambini e trascorrere il tempo libero a preparare i cibi in famiglia, come facevano i nostri nonni.  Invitiamo sempre ad utilizzare la tradizionale pignatta (pentola di terracotta), che permette di ottenere cibi più saporiti e più sani. E per chi ha bisogno di consigli, sul nostro sito è presente la rubrica “Lo Chef Dino e il suo Termocamino”, in cui uno chef professionista mostra com’è facile preparare grazie al termocamino cibi buoni e naturali legati alla tradizione contadina italiana».

Helios garantisce anche l’assistenza post vendita, «svolta direttamente dai nostri tecnici. Non c’è pericolo di acquistare un prodotto non idoneo alle proprie necessità o, peggio, di restare al freddo quando fuori c’è la neve. Per i clienti più esigenti è possibile beneficiare del servizio esclusivo Helios Cat (Centro Assistenza Tecnica): una manutenzione ordinaria e straordinaria per avere sempre un termocamino al massimo splendore».

Il futuro di Helios è già delineato. L’azienda sta testando due nuovi prodotti che ben presto saranno certificati e messi in vendita: «La versione policombustibile (legna, pellet e nocciolino) del Giotto e la Biocaldaia policombustibile, entrambi certificati a 5 stelle, potranno beneficiare di tutti gli incentivi legati al risparmio energetico. Inoltre ci stiamo attrezzando per avere dei tecnici che si occupino anche della pulizia delle canne fumarie, e siamo a lavoro su una nuova APP per smartphone che avrà molte funzioni gestionali oltre alle classiche di monitoraggio».  

Dobbiamo solo toglierci un ultimo dubbio: perché parlare di termocamini durante la bella stagione? «Per essere pronti quando ne avremo bisogno. In questi mesi che precedono l’inverno è possibile consultare i nostri cataloghi, dialogare con i nostri esperti, calendarizzare un sopralluogo e decidere il da farsi. Così il prossimo inverno, per riscaldarci, l’unica cosa da fare sarà premere un pulsante e il termocamino farà il resto».

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