Domenico Falco: “Sono innamorato dell’Irpinia”

 Domenico Falco: “Sono innamorato dell’Irpinia”

Il Corecom come primo baluardo a difesa dei cittadini per una informazione corretta e di qualità. Continua la campagna informativa sul bullismo e cyberbullismo

di Pasquale Gallicchio

Presidente Falco, qual è il ruolo del Corecom in seno all’istituzione regionale e di cosa si occupa?

Il Comitato regionale per le Comunicazioni della Campania svolge una funzione di controllo e gestione delle controversie tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazione, dell’accesso alle trasmissioni radiotelevisive regionali e del rispetto delle norme in materia di par condicio e della vigilanza sul rispetto delle norme che riguardano la tutela dei minori nell’ambito radiotelevisivo locale. È il primo baluardo a difesa del diritto dei cittadini ad avere un’informazione corretta e di qualità.

Lo stato di salute dell’informazione campana?

Continua a essere un’eccellenza nel panorama nazionale nonostante la crisi durissima degli ultimi anni. Abbiamo registrato la chiusura di redazioni importanti e la drastica riduzione di personale. Ciò nonostante riconosco la straordinaria professionalità e abnegazione dei tanti colleghi che quotidianamente mettono passione e entusiasmo nel fornire un servizio di informazione di qualità nonostante le difficoltà economiche e, in alcuni casi, anche di tutela dell’incolumità personale. Su quest’ultimo punto, al quale tengo particolarmente, dobbiamo fare passi in avanti per consentire a giornalisti, fotografi e videomaker di lavorare con la necessaria serenità.

L’informazione ha assunto un ruolo importante ma sono sempre di più le fake news che minano la corretta fruizione delle notizie

Quello delle fake news è uno dei mali peggiori di questo secolo. Quasi sempre, dietro profili fake si nasconde chi alimenta sentimenti di odio, razzismo, intolleranza. Su questo punto ritengo fondamentale proseguire negli incontri che stiamo programmando negli istituti scolastici per mettere in guardia i ragazzi sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie.

L’impegno del Corecom Campania è rivolto da diversi mesi a proporre nelle scuole, campagne contro il bullismo e cyberbullismo. Un bilancio degli incontri e quali le prossime iniziative?

Possiamo tracciare senza dubbio un bilancio positivo. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo svolto decine di incontri nelle scuole di tutte le province campane. Sono migliaia gli studenti incontrati ai quali abbiamo inviato un primo segnale importante: nella lotta al bullismo e al cyberbullismo non sono soli. Possono contare su una rete formata da istituzioni, forze dell’ordine, insegnanti e famiglie, che è in grado di sostenerli facendoli uscire da quel tunnel di paura, solitudine, isolamento e violenza in cui possono cadere.

Dal suo osservatorio come vede il futuro della Campania?

Il futuro della Campania potrà essere più roseo se si prosegue nel difficile lavoro di fornire servizi essenziali più equi alla più ampia fascia sociale di cittadini. Dobbiamo colmare al più presto il gap con il resto d’Italia anche per fermare l’emorragia delle migliori risorse della nostra terra costrette a emigrare per trovare opportunità lavorative.

Il suo rapporto con l’Irpinia oltre a ciò che comporta il ruolo istituzionale?

Con l’Irpinia e i suoi abitanti vanto un’antica e solida amicizia. Sono tanti i colleghi con i quali ho condiviso esperienze e momenti professionali che porterò sempre nel cuore. Torno sempre volentieri perché sono innamorato dello straordinario patrimonio naturalistico e culturale e, per chi mi conosce bene, sono cultore della ricchezza eno-gastronomica di questa terra. Appena ho un momento di pausa dal lavoro, cosa che purtroppo accade di rado, ne approfitto per una bella “puntatina” dalle vostre parti.