Da Resiliente ad Anti-fragile

 Da Resiliente ad Anti-fragile

“Vi insegno a diventare Iper-Umani”

di Francesco Rodia

Quando cerchi di superare i tuoi limiti, affrontandoli con un approccio funzionale ai tuoi desideri di identità o di scopo ricordati che stai:

  1. Uscendo dalla tua zona di comfort
  2. Facendo appello alla tua resilienza vs anti-fragilità.

Partiamo dal significato di Resilienza: in psicologia è un concetto che indica la capacità di fare fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità (Fonte Wikipedia).

Il concetto di Anti-fragilità è oltre la Resilienza, non è solo resistere agli urti che la vita ti offre ma è farne tesoro per rafforzarsi e migliorarsi. Il concetto è stato introdotto da Nassim Nicholas Taleb, noto filosofo e matematico, grande investitore.

Tutto parte da una riflessione a dir poco sconvolgente e contemporaneamente illuminante, il Titanic ha salvato molte più persone di quante ne abbia fatte annegare. Perché?  Da quel momento  in poi gli ingegneri navali, i capitani e i relativi equipaggi, hanno fatto tesoro dell’esperienza e nel tempo hanno costruito navi e organizzazioni resilienti che hanno evitato disastri più gravi. La chiave di tutto è l’anti-fragilità. Viviamo in un mondo governato dal caos e pure continuiamo a voler vivere nella certezza assoluta. Ma l’incertezza non è solo una fonte di pericoli da cui difendersi, possiamo trarre vantaggio dal caos e dal disordine, persino dagli errori e divenire quindi anti-fragili. Il resiliente sopporta gli shock, dopo l’urto ritorna allo stato iniziale e rimane uguale a sé stesso, l’anti-fragile se ne nutre per allenarsi, crescere e migliorare.

Torniamo a noi, stai quindi:

  • Alimentando la fiducia in te stesso
  • Allenando il tuo cervello Decisore (colui che ha la delega e il coraggio di prendere le decisioni funzionali agli intenti a svantaggio del tuo Cervello Sabotatore (colui che presidia costantemente la zona di Comfort e prende decisioni disfunzionali).

Ma nella pratica come si diventa coraggiosi?  Only the brave!!!

La buona notizia è che il coraggio, come ogni competenza e modalità funzionale, può essere appreso solo se praticato e allenato, a patto e a condizione che lo si desideri profondamente.  Prima dobbiamo programmare il nostro inconscio, creare le credenze potenzianti, il Mindset Funzionale agli obiettivi che vogliamo conquistare, fare un respiro profondo e poi incoraggiare noi stessi a “pratiche rischiose”, quelle pratiche che per noi rappresentano un’area di rischio, dove in realtà è nascosta la nostra crescita, il nostro miglioramento, la nostra evoluzione e la nostra felicità fatta di livelli da raggiungere e di obiettivi da conquistare.

Come si diventa Iper-Umani?

Quando arrivi al livello Anti-fragile, inizi a fare un lavoro diverso, un lavoro proattivo. Cominci cioè a nutrirti di credenze funzionali, figlie di cultura legata al corpo, al movimento, al come nutrire la mente e l’anima. Diventare Iper-Umani è in realtà il riprendere possesso delle proprie capacità, di quell’enorme potenziale che la natura ti ha donato fin dal tuo concepimento. Inizi ad alimentarti consapevolmente, passi dalla modalità “mangio cibo vuoto” per alimentare la discarica corporea e le tue emozioni a “mi alimento con cibo funzionale” al mio corpo, alle mie cellule, ai miei organi, ai miei muscoli. Inizi un percorso di consapevolezza e di continua sperimentazione legato alla conoscenza di tutto ciò che è funzionale alla tua vera natura, alla Triade funzionale al tuo benessere psicofisico: Mente, Corpo e Anima. Diventare Iper-Umani è il ritorno alla nostra vera natura di uomini che si muovono costantemente alla ricerca di opportunità, che creano futuro funzionale ai propri desideri, che si preoccupano di diffondere conoscenza e competenze.